SFOGLIA DI PIADINA

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Oltre alla ricetta precedente, con dello strutto (100 gr c.) ho provato questa lavorazione, aggiungendo anche delle spezie… per avere una Piadina “a modo mio”.

Per il “panetto” a 600 gr di farina 0 si aggiunge 100 gr di strutto, 120 dl di latte tiepido, un pizzico di sale, di bicarbonato … e di curry (oltre al colore,dona un buon sapore!) … oppure la mia amatissima curcuma (dona un bel colore, senza alterare il gusto!)

Stesa a cerchio la porzione di pasta, spalmare (basta una piccola quantità) un pò di strutto, arrotolare e poi stendere di nuovo prima di porla sulla piastra per la cottura…visto in tv.

Risulterà, a mio parere, più morbida della “classica”.

PIADINA POLENTA

Al posto della spezia  (nelle mie re-interpretazioni) ho aggiunto un trito di origano fresco … ottima alternativa alla pasta di pane per una secondo veloce veloce: sopra la piadina già cotta, pomodoro, mozzarella, prosciutto e …

Buon Appetito!

Mandi Mandi

Beta

 

LAGO MINISINI

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Anni fa leggendo l’elenco dei laghi friulani (libro:”I LAGHI Guida Naturalistica al Friuli-Venezia Giulia”-1987- scritto da Gaddo de Anna-Carlo Lorenzi ed.)sembrava che avessi in mano le figurine di calcio! 😉 “Visto”  “Visto”  “Visto” … e questo?!?!?

Lago Minisini ? C’è un lago in località Ospedaletto a Gemona del Friuli (Udine)?

Subito cartina topografica alla mano ho visionato la zona e con un pò di stupore ho notato una piccola macchiolina azzurra incastonata sotto il Monte Cumieli!

Fiume Tagliamento

Da quell’anno, ogni inizio primavera, oppure in una domenica invernale troppo corta per escursioni in montagna,…faccio sempre, con la mia famiglia, una visita a questo laghetto!

E’ un piccolo scrigno naturale, circondato da boschi…ogni volta una sorpresa, colori diversi della vegetazione, il livello dell’acqua cambiato (varia a seconda della piovosità del periodo), percorsi nuovi…

Laghetto Minisini

In questi ultimi anni è stato valorizzato e grazie all’ausilio della tabellonistica permette una primaria conoscenza del luogo.

Al lago si arriva dal parcheggio della Chiesa di S.Spirito a Ospedaletto.

Appena ci si incammina,si incrocia la nuova e bella pista ciclabile Gemona del Friuli-Venzone :STU-PEN-DA!!!

Fa parte del percorso ciclabile Ciclovia AlpeAdria Radweg che da Salisburgo (Austria) arriva a Grado (Friuli Venezia Giulia)! Dalle Alpi al Mar Adriatico!

Dopo il sottopasso della ferrovia, attraverso una comoda strada sterrata si arriva al Lago. Si può rientrare facendo a ritroso la medesima strada, oppure costeggiando il lago, si arriva alle abitazioni di Borgo Mulino. Vicino alla piazza c’è l’ EcoMuseo Mulino Cocconi altra bella realtà che valorizza il territorio.Consigliata la visita!

Oltre alla cartina topografica delle Prealpi del Gemonese, si può consultare il sito della Comunità del Gemonese e Canal del Ferro  dove si può scaricare o richiedere le cartine dettagliate dei percorsi.

Infatti si dipartono diversi sentieri che permettono di visitare il Forte del Monte Ercole,

Forte M.Ercole

oppure proseguire attraverso il sentiero naturalistico Silans per arrivare alla Sella di S.Agnese con l’omonima Chiesetta del XIII sec. .

O ancora arrivare in cima al M.Cumieli per avere una panoramica della piana del Gemonese e del fiume Tagliamento,

piana gemonese

magari osservando verso il Monte Cuarnan il volo dei parapendii o , con un pò di fortuna, i magnifici grifoni

provenienti dalla vicina Riserva del Lago di Cornino!

Buona osservazione!….in tutti i sensi!

Al prossimo itinerario.

Mandi

Beta

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